Dall'azienda madre di TikTok una nuova app di streaming musicale

Cavalcando l’onda del successo ottenuto da TikTok, la compagnia cinese ByteDance vorrebbe imporsi anche nel campo dello streaming musicale. Lo riporta il Financial Times, che spiega come l’azienda che rilevò musical.ly nel 2017 stia attualmente trattando con alcune delle etichette più famose al mondo al fine di stringere accordi utili a sviluppare il nuovo servizio. I piani di ByteDance, società madre di TikTok, sarebbero oltretutto in fase avanzata: stando al Financial Times, la compagnia sarebbe pronta a debuttare entro un mese in alcuni mercati emergenti come l’India, l’Indonesia e il Brasile.

La società madre di TikTok pensa alla musica in streaming

Universal Music, Warner Music e Sony Music sarebbero le etichette discografiche con le quali ByteDance starebbe cercando di stringere accordi per poter utilizzare le canzoni all’interno della propria piattaforma di streaming musicale da lanciare già nelle prossime settimane. Pur non avendo ancora deciso il nome della nuova app, secondo il FT l’azienda cinese avrebbe le idee piuttosto chiare sull’approccio da seguire: il nuovo servizio ambirebbe a distinguersi dai maggiori competitor già presenti su piazza, come Spotify, Apple Music o Tencent, dando più peso ai contenuti prodotti dagli utenti, già responsabili del grande successo di TikTok. Oltre a un ampio catalogo musicale, secondo dirigenti contattati dal Financial Times che hanno visualizzato una prima demo, la nuova app di ByteDance includerebbe anche una libreria di brevi video da sincronizzare con i brani in ascolto e poi inviare agli amici, con la possibilità di rendere questi contenuti virali.

TikTok collegato allo streaming musicale?

L’articolo del Financial Times non dà informazioni su come la nuova app per lo streaming musicale potrebbe essere collegata a TikTok, ma ByteDance potrebbe essere intenzionata a sfruttare la base di oltre un miliardo di utenti per monetizzare. Il servizio di musica on-demand potrebbe debuttare entro un mese in mercati emergenti come India, Indonesia e Brasile, prima di essere esteso agli Stati Uniti in futuro. Secondo il FT il prezzo dell’abbonamento necessario per iscriversi alla piattaforma è ancora da decidere, ma dovrebbe essere minore rispetto a quello richiesto da colossi del settore quali Spotify e Apple Music.

Source: Sky Tecnologia

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