A scuola guida a bordo di una Ferrari d’epoca

By mllapennadelweb

Ferrari è il noto brand automobilistico italiano apprezzato in tutto il mondo, anche chi non si intende per niente di auto e motori conosce almeno un modello del Cavallino Rampante e, perché no, ne vorrebbe uno rosso fiammante nel proprio garage.

Un brand che non smette mai di far parlare di sé, nonostante vanti ormai quasi un secolo di storia, dal momento della fondazione della Scuderia per le gare sportive da parte di Enzo Ferrari, nel 1929. Abbiamo visto proprio in questi giorni che si tratta di uno tra i marchi di maggiore valore nel mondo oggi, e che ci sono modelli, come ad esempio la 348, che dopo 30 anni affascinano ancora come il primo giorno.

La grande novità di cui invece dobbiamo assolutamente parlarvi è la Ferrari Classiche Academy, un nome una garanzia. Si tratta della prima scuola guida fondata dalla Casa di Maranello. Chiaramente non è un’autoscuola convenzionale, e come potrebbe? Quando si tratta di Ferrari tutto prende una forma mai vista prima.

L’azienda vuole dare la possibilità di fare dei corsi di guida con le auto classiche, mettendo a disposizione quindi quattro 308 GTS e GTBi e una Mondial 3.2 per imparare i segreti della guida delle supercar di una volta. Il motivo è molto semplice, le auto di oggi chiaramente sono completamente differenti da quelle d’epoca, dai primi bolidi eccezionali che uscivano dalla produzione di Maranello. Fra super potenze e controlli elettronici avanzati infatti la dinamica di guida delle auto moderne è molto diversa da quella delle vetture del passato.

Si tratta di corsi di due giorni in scuola guida che si svolgono sul Circuito di Fiorano, a Maranello spiegano quanto segue: “Ferrari Classiche Academy è suddivisa in diversi moduli di guida su pista e permette a tutti, compresi coloro che non hanno mai guidato un’auto d’epoca, di familiarizzare con la dinamica del veicolo, la cambiata, la gestione delle curve e molti altri aspetti propri della conduzione di automobili classiche”.

Il programma prevede un’introduzione pratica alle auto, analizzate al sollevatore “per fornire un’idea della componentistica utilizzata e delle caratteristiche tecniche. Segue poi una visita guidata alle Officine Classiche Ferrari e all’archivio tecnico della casa di Maranello permette ai partecipanti di visionare disegni, taccuini degli ingegneri e relazioni di gara relativi alle vetture GT e racing prodotte dal 1947 in poi”. Per poi andare alla scoperta di trucchetti segreti come la “doppietta” o “punta-tacco” che oggi nemmeno sappiamo cosa siano.

Source: Virgilio Motori

Category: Curiosità, Enzo Ferrari, Ferrari

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